Il fronte anti-Brown sbarca in Italia
Martedì 28 Marzo 2006
Per molti di quelli che frequentano i forum nostrani, Larry Brown non ha nessuna colpa dei fallimenti di questi Knicks. Fior fior di presunti espertoni “dei 5 minuti” (ossia coloro i quali leggono distrattamente qualche tabellino post partita e si permettono di vomitare sentenze inappellabili) danno la colpa al GM Isiah Thomas, a Stephon Marbury, ad Eddie Curry… a chiunque, ma non al pluridecantato coach ex-Pistons. Neppure dopo che mezzi adetti ai lavori d’oltreoceano hanno fatto notare come, allenando normalmente, chiunque porterebbe questo team ai playoffs: analyst della ESPN, TNT, SI, NY Post… nulla, Brown non ha colpe. Che questi “esperti” italioti non conoscano l’inglese? Se è vero, allora ecco che Dan Peterson, in perfetto italiano, gli spiega alcune cose durante la telecronaca di Suns-Nuggets su Sport Italia:
“Io mi domando se i coach NBA vedono le registrazioni delle partite dei Suns. Per dirne uno, Larry Brown: ma perchè i Knicks non giocano così? non penso che il loro talento sia tanto inferiore a quello di Phoenix. Io non voglio criticare un allenatore con il suo curriculum, ma se ad inizio stagione avessimo invertito i coach, anche i record sarebbero stati alla rovescia. Idem se prendiamo George Karl. Questo non è il grande Larry Brown”.
Piaciuta? Veramente noi è da novembre che lo diciamo, ma tant’è… dura la vita per le Cassandre…